Cos’è il konjac, la pasta senza calorie?

Cos’è il konjac, la pasta senza calorie?

Molti di voi potrebbero essercisi imbattuti, ma non a tutti risulterà chiaro che cosa sia. Il konjac, questo sconosciuto. Se combinato con una dieta bilanciata, il konjac consente principalmente di:

  • dare un taglio al senso di fame;
  • disintossicare l’organismo;
  • riequilibrare e stabilizzare i livelli di colesterolo e zucchero nel sangue.

Come a dire: un ottimo alleato nel tentativo di perdere peso rapidamente e senza frustrazioni.

All’interno del rizoma della pianta è presente il glucomannano, fibra alimentare nota appunto per la sua azione di soppressione dell’appetito. Il glucomannano lega a sé molta acqua, sviluppando così la consistenza gelatinosa tipica dei piatti a base di konjac. Ma che cos’è, innanzitutto?


Cos’è il konjac?

Appartenente alla famiglia delle Armphophallus, il konjac è una pianta perenne nativa della zona subtropicale orientale dell’Asia. Viene infatti coltivata principalmente in Cina, Vietnam, Giappone, Taiwan e Corea. È altresì conosciuta con i nomi di konyakukonjakkonjakupatata konjacgiglio voodoolingua del diavolo o igname di elefante.

Per molti anni, questa pianta è stata utilizzata come alimento terapeutico e medicinale per alleviare tosse, disturbi intestinali o ustioni.

Da radice, fusto e foglie del konjac viene di fatto prodotta la gelatina konyaku: si ottiene miscelando semplicemente la farina di konjac con acqua.

un dolce a base di konjac che sembra gelatina
Un pudding di konjac

Piuttosto simile alla cellulosa, a livello di strutture chimiche, il glucomannano è però altamente solubile: assorbe acqua fino a 200 volte il suo peso e può aumentare il suo peso fino a 60-80 volte. Va da sé che il consumo di un simile prodotto determini un notevole senso di sazietà…

Svariati sono i piatti della tradizione nipponica a base di konyaku: solo per menzionarne alcuni:

  • il sukiyaki (fette sottili di manzo, tofu, cipolla, cavolo cinese e funghi enoki, accompagnati appunto da questa pasta di konyaku in formato allungato)
  • il gyudon (manzo e cipolla aromatizzati in modo consistente e versati in una ciotola di riso bollente)
  • l’oden (minestra di daikon, uova e brodo dashi insaporita con buona quantità di salsa di soia)
  • gli spaghetti shirataki.

In più, viene utilizzato come sostituto della gelatina animale.

Composizione

Il konjac contiene glucomannano e vitamina B6, oltre a una buona dose di amido. In media, 100g di konjac contengono tra le 3 e le 5 calorie.

Con l’assunzione di glucomannano si intensifica in modo notevole la viscosità del contenuto gastrico, mettendo un freno all’evacuazione dello stomaco.


A cosa serve

Il konjac aiuta a perdere peso, senza dubbio. È un facilitatore del senso di sazietà, ossida i grassi e migliora il controllo glicemico (bloccando l’assunzione di zuccheri e carboidrati e contrastando la formazione di colesterolo) e facilita la regolarità del transito nell’intestino. Inoltre previene la stitichezza, svolgendo azione prebiotica e combattendo l’intestino pigro, con un aumento complessivo di circa il 30% della funzionalità del movimento intestinale.

Grazie alla sua azione di soppressione dell’appetito, mangerai meno e perderai automaticamente peso e massa grassa! Anche se, come in ogni caso, è necessario abbinare al consumo di prodotti a base di konjac uno stile di vita salutare e una dieta ben controllata.

Il konjac è un fantastico ingrediente di prodotti dietetici: ad esempio per alternative ipocaloriche alla pasta e come additivo addensante, per aggiungere consistenza ai vari alimenti.

Ma non solo. Se assunto un’ora prima dei pasti, in forma di polvere e sciolto in acqua, il glucomannano contenuto nel konjac va a formare una gelatina piuttosto densa, che preme sulle pareti dello stomaco e stimola un’impressione di pienezza precoce, moderando sensibilmente il desiderio di cibo al momento di consumare il pasto.

una pentola con tutti gli ingredienti del sukiyaki
Sukiyaki a base di konjac – immagine di jannoon028

Una volta giunto nell’intestino, il gel preme di nuovo sulle pareti organiche, facilitando e stimolando la peristalsi (la contrazione ordinata e coordinata della muscolatura liscia che consente alle sostanze di passaggio negli organi di procedere in un determinato senso) e accelerando il passaggio intestinale. Meno tempo speso nell’intestino significa un rallentamento nell’assorbimento dei nutrienti, con particolare attenzione a grassi, carboidrati e colesterolo.

In tal modo, il glucomannano agevola pure il controllo del picco glicemico che segue il pasto, abbassando la concentrazione di glucosio e insulina nel sangue. Il glucosio derivato dai carboidrati viene infatti liberato nel sangue più lentamente, e più lenta sarà la sua propagazione. Questo porta anche alla riduzione del senso di fame e di sonnolenza, oltre a ridurre l’accumulo di grasso negli adipociti, le cellule fisse del tessuto connettivo a cui spetta la sintetizzazione, l’accumulazione e la cessione dei lipidi.


I benefici per la salute del konjac

Quasi del tutto privo di zucchero e carboidrati, e allo stesso tempo abbondante in fibre, è indicatissimo per chi soffra di diabete, ipertensione e celiachia.

L’elevata presenza di fibre lo rende ideale per eliminare gonfiore e costipazione e provocare la classica sensazione di pienezza, favorendo direttamente l’effetto “pancia piatta”.

Sappiamo tutti quanto sia importante, per la nostra salute, consumare grandi quantità di fibre. Esperti consigliano di immetterne nell’organismo 30 grammi al giorno e, secondo un recente studio, sempre le fibre ridurrebbero fino al 30% il rischio di malattie cardiovascolari legate alla pressione alta e fino al 22% addirittura il rischio complessivo di decesso.

Tra le altre proprietá del konjac, quella di assorbire buone quantità di glucomannano abbassa il livello di colesterolo cattivo e di trigliceridi.

pasta di konjac e sullo sfondo radici di konjac

La pasta di konjac è ricca anche di minerali: calcio, zinco, manganese, cromo, ferro, rame e fosforo.

In Giappone, c’è chi ritiene che il konjac possa risultare utile a combattere il cancro, ma è bene sottolineare come per il momento nessuno studio abbia dimostrato una simile efficacia.

Naturalmente, l’assunzione di konjac – e di qualsivoglia integratore alimentare, a base di glucomannano o meno – andrebbe regolamentata. Soprattutto in casi di salute particolari o se si sta seguendo una terapia farmacologica invasiva.


Effetti collaterali del konjac

Pochi, pochissimi gli effetti collaterali da pasta (o altri prodotti) a base di konjac. Ciononostante, la sua assunzione da parte di individui particolarmente sensibili potrebbe causare qualche disagio in zona intestinale…

Ci riferiamo a gonfiore, meteorismo, flatulenza, diarree e nausee. Nel caso, moderare le dosi per poi intensificarlo gradualmente fino alla conquista del dosaggio opportuno.

Per la variante in gelatina, è bene sapere che il konyaku mantiene una consistenza quasi solida e non si scioglie nell’immediato in bocca. Pertanto bisogna masticare per bene, e per buon tempo, prima di ingoiarlo. Per esempio in Giappone, la MannanLife, azienda leader nella produzione di snack e merendine di gelatina konyaku, ha bloccato per un dato periodo la produzione in seguito alla scampata morte di un consumatore di soli ventuno anni. È stato documentato, contestualmente, che tra il 1995 e il 2008 si sono verificati 17 decessi per soffocamento. Tutt’ora in alcuni paesi del mondo alcuni prodotti a base di konjac sono stati ritirati dal mercato (fonte in inglese).


Dove acquistare il konjac

Oggigiorno è possibile consumare il konjac in svariate forme. Di conseguenza, risulta piuttosto semplice integrarlo nella dieta. Il konjac è immesso sul mercato dell’alimentare in forma di: spaghetti e “pasta”, integratori e capsule, polvere, farina e gelatina.

Sul mercato esistono due versioni di questo prodotto: quello secco, da reidratare in acqua bollente per circa 7-8 minuti, e quello in acqua di conservazione, quasi pronto all’uso.

Per acquistarlo, consigliamo di rivolgerci a negozi di alimentari che trattino prodotti tipici della cucina orientale (giapponese, in particolare) o, in alternativa, che smercino prodotti indicati nei regimi dietetici più audaci, per quanto consapevoli.

Il konjac può essere comprato anche online, in piena comodità!

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