Diete lampo efficaci: le migliori 9 per perdere peso in fretta

Diete lampo efficaci: le migliori 9 per perdere peso in fretta

Le diete lampo sono il modo più veloce per liberarsi dei chili di troppo e bruciare il grasso corporeo. Che tu stia cercando di perdere 2, 3 o anche 5kg, le diverse diete che ti proponiamo ti consentiranno di raggiungere il tuo peso target ad un ritmo che fa per te. Ma soprattutto ti garantiranno di perdere peso velocemente senza farmaci. Ricordiamo inoltre che questo tipo di diete non sempre è perfetto per stili di vita impegnati e/o con orari frenetici.

La maggior parte di esse è composta con una varietà di ingredienti gustosi e facili da reperire che contribuiranno ad un rapido dimagrimento. Ma prima di svelarvi le diete lampo piú efficaci, vi offriamo qualche informazione che potrebbe essere utile.


Cosa sono le diete lampo?

Con il termine “dieta lampo” – che può incutere qualche timore ed è volutamente approssimativo – ci si riferisce di base a un qualsiasi regime alimentare ipocalorico, che duri poco nel tempo e grazie al quale sia possibile perdere una discreta quantità di peso. Niente più di questo.


Come funziona una dieta lampo?

In pochi giorni, dunque, sarà possibile sgonfiare la pancia ed eliminare i liquidi in eccesso. Ne risentirà il tono muscolare e la riserva energetica dell’organismo? È probabilissimo, ma c’è da farsene una ragione.

Infatti, quasi ogni dieta lampo prevede una forte riduzione dei carboidrati per tagliare di netto le calorie assunte nel corso della giornata. In compenso, un bilanciamento repentino violentissimo (che è quindi uno sbilanciamento, almeno per poco tempo) di proteine e grassi. Quindi, tanta acqua (i liquidi che eliminano i liquidi, avete presente?) e un consulto medico prima di cominciare. Ok, gli ingredienti ci sono tutti.

Chiunque abbia tentato di mettersi a dieta almeno una volta nella vita, seguendo un regime ben regolamentato e completo di ogni nutriente, sa bene che perdere peso in fretta è una chimera. Si procede con calma e si perde poco peso, ma costantemente. Qui la musica è diversa: si punta al tanto e subito, attraverso regimi limitanti e in alcuni casi persino traumatici. Ecco perché le diete lampo sono l’ideale per dimagrire velocemente dopo un periodo di eccessi alimentari (le feste comandate, per dirne una) o in vista di una contingenza particolare (matrimoni, compleanni, vacanze).


Menú tipo delle diete lampo

Qui sotto riportiamo due esempi di diete lampo efficaci, il primo di una dieta più equilibrata, mentre il secondo di dieta più d’impatto.

Menú dieta lampo da 3 giorni

  • Giorno 1: Colazione con latte vegetale; spuntino con yogurt intero; pranzo con orata al cartoccio e insalata; mandorle a merenda; cena con petto di pollo alla griglia e insalata.
  • Giorno 2: A colazione fesa di tacchino e fette biscottate integrali; spuntino di metà mattina con fiocchi di latte; a pranzo bresaola con rucola e grana; parmigiano come spuntino pomeridiano; a cena, arista di maiale ai ferri con cruditè di verdure miste.
  • Giorno 3: Colazione con latte parzialmente scremato e crusca d’avena; tonno al naturale come spuntino; a pranzo uova sode e spinaci; per merenda verdura, per esempio finocchi; a cena un’insalata mista con tofu, ravanelli, cipolle, olive e arancia.

Menú dieta lampo da 7 giorni

  • Giorno 1: minestrone a colazione, pranzo e cena + frutta. Le bevande ammesse, oltre all’acqua, sono: caffè e tè non zuccherati e succo di mirtillo.
  • Giorno 2: minestrone a colazione, pranzo e cena + verdure verdi. Si escluda la frutta, questa volta.
  • Giorno 3: si riprende lo schema del primo giorno.
  • Giorno 4: minestrone a colazione, pranzo e cena + banane.
  • Giorno 5: minestrone a colazione, pranzo e cena + carne magra (300g) e fino a sei pomodori freschi. Pollo al forno o alla griglia (senza pelle) o pesce possono sostituire il manzo.
  • Giorno 6: minestrone a colazione, pranzo e cena + verdure + carne (300 g).
  • Giorno 7: minestrone a colazione, pranzo e cena + verdure + riso integrale + succo di frutta non zuccherato.

una coloratissima e dietetica insalata, permessa in alcune diete lampo
Una coloratissima insalata, ammessa in alcuni tipi di diete lampo

Consigli per chi affronta una dieta lampo

Il primo consiglio non può che riguardare la durata. Le diete lampo sono tutte brevi, brevissime! Non possono essere intese come uno stile di vita e di alimentazione duraturo. L’effetto yo-yo, la continua oscillazione di peso a cui sottoporremmo l’organismo, è garantito, e il metabolismo potrebbe risentirne in maniera sostanziale. Sarebbe troppo difficile, nel caso di un utilizzo prolungato di una di queste diete, tornare a un regime alimentare equilibrato, e in quel momento l’aumento di peso si rivelerebbe netto e controproducente.

Sia chiaro inoltre che diete simili non sono adatte a tutti: allergie, intolleranze, valori della pressione e patologie varie vanno naturalmente tenuti in conto!


Esempi di diete lampo

    La dieta dell’ananas

La fama dell’ananas, rinomato come frutto capace di bruciare i grassi in eccesso e “acceleratore del metabolismo” ha fatto sì che, negli anni, venisse elaborato un regime dietetico a lui dedicato.

La dieta dell’ananas è abbastanza facile da seguire: basta inserire ananas e cibi a basso contenuto calorico (incluse verdure e proteine animali magre come pollo e tacchino) in tutti i pasti.

La promessa è semplice quanto invitante: 2 chili persi in 3 giorni. Inoltre, l’ananas è ricco di fibre e vitamine: nutrienti che forniscono un senso significativo e duraturo di sazietà.

La dieta dell’ananas è una “monodieta”, deve essere seguita solo per tre giorni e per non più di 3 o 4 ripetute durante il corso di un anno. Pertanto, è molto breve e rappresenta un’alternativa intrigante e stimolante per le persone che non possono seguire regimi dietetici per un periodo più lungo.

un ananas con occhiali da sole

    La dieta del minestrone

La difficoltà nel seguire la dieta del minestrone sta innanzitutto nello sforzo di volontà di chi sceglie di seguirla. Il minestrone è ottimo, se preparato a puntino garantisce un’esplosione di sapore a ogni cucchiaiata. Qui è la reiterazione a farla da padrone. Gli altri alimenti concessi nella dieta sono piuttosto vari e differenziati, è vero, si tratta sempre di un menú piuttosto monotono e ripetitivo.

Parliamo di una dieta non equilibrata e che sottopone l’organismo ad un forte shock: non per nulla la durata è di 7 giorni soltanto. Il piatto forte, in teoria, è da consumare al mattino, al pomeriggio e alla sera, per un’intera settimana. È importante rispettare questo periodo per evitare qualsiasi rischio di carenze. Se il minestrone sarà l’alimento principale della tua dieta, in parallelo è concesso il consumo anche di altri alimenti, come frutta e carne (con moderazione!)

    La dieta delle fibre

Una dieta in cui non si soffre particolarmente la fame, ci si sgonfia e si perde peso, sempre in breve tempo. Quí il menú prevede tantissima frutta (sia fresca che secca: pere, mele, fragole, arance, mandarini, frutti di bosco, mandorle, nocciole…) e tantissima verdura (carciofi, cavolo, cipolle, piselli, mais…), tanti legumi (fagioli, lenticchie, ceci…) e un discreto spazio riservato anche alle farine integrali.

    La dieta inglese

Ben 21 giorni di durata! Sicuramente una delle diete più lunghe (se non la piú lunga), e anche la varietà delle preparazioni è garantita: la dieta inglese è decisamente fuori dagli schemi!

Alla base c’è un’alternanza decisa tra proteine e vegetali. Pertanto un paio di giorni per le prime, un paio per gli altri, e via di seguito fino al termine. Tre pasti al giorno (colazione, pranzo e cena, senza spuntini nel corso della giornata) per 1000 calorie immagazzinate, all’incirca. Ah, e senza dimenticare la caratteristica principale: cena in tavola non più tardi delle 19. Come in Inghilterra, è chiaro!

colazione inglese con salsiccia pomodoro mozzarella spinaci funghi e pane
Uno splendido esempio di colazione inglese “adattata”

    La dieta SIRT

La dieta del cosiddetto gene magro. Infatti, questi geni sarebbero le sirtuine, note per essere degli eccellenti regolatori del metabolismo (stimolano la capacità dell’organismo di bruciare grassi, principalmente). Alimenti freschi, naturali e carichi di gusto, facili da trovare al banco del supermercato e tipici della nostra tradizione gastronomica, che composti tra loro generano abbinamenti sfiziosi. Niente male, eh?

Alcuni esempi sono il cioccolato, il tè verde, il peperoncino, il caffè, il vino rosso, le noci e le fragole. Che contengono tutti, senza distinzione… il gene magro!

    La dieta chetogenica

Una dieta poverissima di zuccheri, che può aiutare a bruciare i grassi in modo efficace. Con ogni probabilità, è la più raccomandata dai medici, nell’ordine delle diete lampo.

Anche qui la regola base e sostanziale é evitare i carboidrati. Sotto i 50 grammi al giorno, per non dire sotto i 20. Meno sono, meglio è. Niente alimenti zuccherati, niente amidi, nessuna preparazione troppo elaborata.

Benefici per la salute?

  • Perdita di peso
  • Controllo dell’appetito
  • Riduzione sensibile degli zuccheri nel sangue
  • Stomaco più rilassato
  • Maggiore resistenza fisica
  • Minore senso di pesantezza e affaticamento.

    La dieta del limone

Per quanto riguarda la dieta del limone (o della limonata, anche detta dieta “Master Cleanse“) c’è poco da dire: un regime traumatico per l’organismo. Praticamente un “digiuno alternativo”, per quanto facile da seguire, a livello di complessità del menù, e relativamente economico.

Nessun alimento solido viene consumato per 10 giorni circa; la sola fonte di calorie e sostanze nutritive è una bevanda al limone zuccherata fatta in casa.

Un cambiamento radicale, al quale approcciarsi per gradi in quattro o cinque giorni. Cominciare col tagliare le preparazioni più elaborate, assieme ad alcol, caffeina, carne e latticini. Concentrarsi sul primo consumo di frutta e verdura in purezza, crude. Abituarsi poi ad una dieta in prevalenza liquida: zuppe, minestre, brodi, frullati, succhi di frutta e verdura. Bere moltissima acqua e liquidi in genere: spremuta d’arancia, tè e tisane. E poi… cominciare.

Ricetta per la bevanda “Master Cleanse:

  • Succo di mezzo limone appena spremuto
  • 2 cucchiai di sciroppo d’acero
  • un pizzico (0,2 grami) di pepe di Cayenna macinato
  • 250 ml di acqua

molti limoni di tipologie differenti

    La dieta del riso

La dieta del riso prevede l’assunzione costante di carboidrati sani. Verdure, frutta e cereali ricchi di fibre costituiscono il grosso di questa dieta, povera di sale e di grassi.

Dopo una prima fase di “disintossicazione”, ci si assesta su circa 1000 calorie giornaliere, fino al raggiungimento del peso desiderato. Nella fase conclusiva, di mantenimento, le calorie aumentano lievemente.

Il menù è diviso per: amidi, frutta, verdura e latticini. Per esempio, una porzione di amido può comporsi di una fetta di pane o metà tazza di riso o di pasta; la porzione di frutta, un frutto intero o un bicchiere di frullato; quella di verdura, una scodella di verdure miste, cotte o crude; per quanto riguarda i latticini, infine, s’intenda una tazza di latte o yogurt o metà di questa dose, ma di ricotta fresca.

    La dieta della Banana

Il piano della dieta, a dire la verità piuttosto “rilassato”, prevede il consumo illimitato di banane di prima mattina, con acqua a temperatura ambiente o una porzione di latte.

Le scelte a pranzo e cena sono di fatto illimitate, a patto di eliminare i dolci e sostituire le farine bianche con quelle integrali. Si possono consumare una o più banane come spuntino tra i pasti. Per favorire la digestione, è vietato consumare cibo dopo le 20 e l’ora della nanna non deve superare la mezzanotte.

Gli eventuali problemi con la dieta rimandano appunto alla rilassatezza che sta alla base del menù: si rischia di fare un “uso improprio” del pranzo e della cena non granché regolamentati…

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