Bacche di goji: il frutto con oltre 10 benefici per la salute

Bacche di goji: il frutto con oltre 10 benefici per la salute

Le ormai famosissime bacche di Goji (il cui corrispondente nome botanico, a voler esser precisi, è Lycium barbarum) sono un frutto proveniente dalla Cina e dal Tibet, oggi percepito, con ogni probabilità, come il “superfood” per eccellenza.

La piccola bacca ha una storia millenaria. È stata usata davvero per migliaia di anni dagli specialisti, più o meno ufficiali, di medicina contadina, per via delle sue virtù benefiche per tutto l’organismo1 (stimola un senso di benessere e buona forma fisica), i preziosi nutrienti che contiene e le poche, pochissime controindicazioni alle quali è soggetta.


Cosa sono le bacche di goji?

Come detto, oggi un numero sempre crescente di professionisti raccomanda il consumo regolare di bacche di goji per le loro proprietà terapeutiche o semplicemente per “sentirsi meglio”. In Tibet vengono soprannominate “il frutto della vita e della longevità”. Somigliano a dei pomodorini (pur essendo decisamente più piccole) e hanno un sapore accostabile ai frutti di bosco più consumati.

100 grammi di bacche sono in grado di sprigionare all’incirca 340 calorie, oltre a vitamine (vitamina A e vitamina C), sali minerali (calcio, ferro e soprattutto sodio), carboidrati (fibre e zuccheri) e una gran quantità di proteine (alanina, arginina, acido aspartico, cistina, acido glutammico, glicina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, prolina, serina, treonina, tirosina, valina). Contengono fino a 18 amminoacidi essenziali: micronutrienti che il corpo non produce ma che si rivelano necessari per permettergli di continuare a svolgere le sue varie funzioni al meglio.

In quest’ottica, le bacche di goji sono un alimento ideale per affrontare i momenti di stress, i cambi di stagione e le diverse contingenze nelle quali ci si può sentire più deboli, stanchi e affaticati.

Ma quali sono, in buona sostanza, i vantaggi di questo frutto strabiliante? Vi abbiamo preparato un comodo elenco.

Una bacca di goji ancora attaccata al proprio fusto

I benefici per la salute delle bacche di goji

    Regolano i livelli di zucchero nel sangue

A causa del diabete, molte persone sono costrette a prestare attenzione alla loro dieta e talvolta evitare di mangiare frutta, per via degli zuccheri naturali in essa contenuti. Le bacche di goji, al contrario, hanno un basso indice glicemico e possono quindi essere consumati senza rischiare un innalzamento del livello di zucchero nel sangue, limitando così i picchi glicemici. Hanno anche un effetto regolatore per stabilizzare il livello di insulina.

    Aumentano la fertilità

Nella medicina cinese, la bacca di goji è diffusamente ritenuta utile per aumentare la libido e combattere l’infertilità. Questo è stato riscontrato sia negli uomini (aumenta il numero di spermatozoi e allunga loro la vita, senza contare che c’è chi sostiene che combatta la disfunzione erettile) che nelle donne (esercita un’azione stimolante sugli organi legati alla riproduzione)2.

    Rafforzano le difese immunitarie

Grazie al loro alto contenuto di antiossidanti e vitamine 3, le bacche sono efficaci nello sviluppo dell’immunità e nella prevenzione della comparsa di alcuni virus e malattie. Per rendere l’idea: contengono 400 volte più vitamina C rispetto alle arance. Sono quindi un frutto ideale per stimolare il sistema immunitario. Infatti, vitamine e antiossidanti disintossicano il corpo da molte sostanze dannose, combattono l’invecchiamento e sono un’alleato importante contro i tumori4.

    Sono ottime per le ossa

Per avere ossa forti e sane, è importante consumare latticini. Ma esistono altre fonti di calcio, tra cui le bacche di goji, che quindi aiutano anche a combattere l’osteoporosi.

bacche di goji in diversi recipienti

    Aiutano ad avere una pelle sana

Ricche di beta-carotene, le bacche di goji sono un toccasana per la pelle. La rendono più luminosa, contrastano la formazione delle rughe e proteggono dai radicali liberi. Non solo: fanno bene anche ai capelli, li rinforzano e ne stimolano la crescita5.

    Sono antinfiammatorie

I principi attivi contenuti nelle bacche sono garanzia di un eccellente effetto antinfiammatorio.

    Mantengono il sistema circolatorio in salute

In virtù degli antiossidanti contenuti nelle bacche, queste sono in grado di sostenere, con ottimi risultati, la circolazione del sangue nell’organismo.

    Proteggono gli occhi e la vista

Si sa, il betacarotene fa bene alla vista. Quello che si sa in misura minore è che anche le bacche di goji si possono rivelare ottimi alleati dei nostri bulbi oculari. Infatti la presenza di carotenoidi nelle bacche è massiccia.

    Contribuiscono al senso di sazietà

L’ennesimo vantaggio garantito dall’assunzione di tali bacche è il notevole senso di sazietà che queste stimolano, a fronte di un apporto calorico ridotto. Dunque sono fantastiche come spuntino a metà mattina, come merenda nel corso del pomeriggio e come inibitore della fame appena prima di sedersi a tavola, a pranzo o a cena.

colazione con bacche di goji, insalata e piadina con spinaci
Colazione con bacche di goji, insalata e piadina con spinaci

Per dovere di cronaca, va riportato che la lista dei benefici attribuiti alle bacche di goji, da più fonti, non si esaurisce qui. Sono in grado di ridurre, infatti, sia la pressione sanguigna che i livelli di colesterolo cattivo. Aumentano il conteggio dei linfociti, alleviano i sintomi classicamente associati alla menopausa (vampate di calore, sudorazione notturna, palpitazioni, ansia, cefalea, insonnia) e i dolori muscolari e articolari. Sono preziose alleate del sonno e della calma (sortiscono effetti che ricordano quelli della valeriana), utili a rafforzare il sistema cardiovascolare e la memoria, oltre a combattere i reumatismi.


Come assumere le bacche di goji?

Si reperiscono sul mercato essiccate, in polvere, in barrette o in forma di succo. È ben più complesso scovarle e gustarle fresche, almeno in Italia e nelle botteghe fisiche.

Possono essere consumate da sole, senza l’aggiunta di alcun “condimento”, oppure utilizzate nella preparazione di infusi e tisane. E ancora mescolate allo yogurt, usate per impreziosire le vostre macedonie e i succhi, i frullati e gli estratti di frutta fresca o le coppe di cereali. Senza contare che, naturalmente, stanno alla base di alcuni piatti tradizionali della gastronomia cinese. Già ampiamente sfruttate nella medicina di tradizione cinese, tibetana e asiatica in generale, come abbiamo ricordato in apertura, qui da noi sono giunte soltanto nei primi anni del duemila, sulla scia di quella che si sarebbe rivelata, di lì a poco, una vera tendenza.

Di solito, si consiglia l’assunzione giornaliera di non più di 10/20 grammi. Questa dose corrisponderebbe a uno o due cucchiai di bacche, nella classica forma essiccata (in succo, invece, si parla di circa 120 ml). Se si vuole iniziare a sentire qualche beneficio sull’organismo, e beneficiare delle tante proprietà che vi abbiamo elencato, è richiesto un consumo giorno per giorno per almeno tre settimane. Sempre prendendo in considerazione queste dosi, considerabili ottimali. Dopodiché, si sceglierà se proseguire con il “trattamento” a base di bacche oppure sospenderlo per qualche tempo e tornare a consumarle più in là, ciclicamente.

una coloratissima merenda con bacche di goji e pudding di acai
Una coloratissima merenda con bacche di goji e pudding di acai

Ci preme ricordare – come peraltro ogni volta facciamo – che le bacche di goji non sono un cibo miracoloso. Meglio anzi evitarne il consumo durante i mesi della gravidanza e dell’allattamento, o nei casi in cui si affrontassero terapie basate su farmaci anticoagulanti, iperglicemizzanti o contro l’ipertensione (rischiano di interagire e limitarne l’efficacia). In casi simili, è importante parlare con il medico prima di assumere con regolarità le bacche.


Effetti collaterali

Le bacche di goji non sono da considerare in alcun modo pericolose per la salute. Gli effetti collaterali sono pochi e molto rari. Includono, o possono includere, comunque, nausea, disturbi di stomaco, costipazione e mal di testa.

Questi effetti sono nella maggior parte dei casi transitori e si avvertono spesso all’inizio del trattamento, e poi nulla più. Se iniziassero a insorgere, sarebbe sufficiente abbassare il grado di assunzione e ri-aumentarla gradualmente, in seguito.

Alcune persone potrebbero anche scoprire di avere un’intolleranza o un’allergia alle bacche di goji o alle solanacee. Queste, sono una famiglia di angiosperme dicotiledoni che annovera tra le sue fila diverse specie commestibili (patate, melanzane, pomodori, peperoni e appunto bacche di goji) e altre velenose, oltre a piante da cui si ricavano droghe farmaceutiche (il tabacco e la belladonna, per esempio).

Se sei tra questi soggetti allergici – pare superfluo specificarlo –, è bene non consumare tali alimenti o consumarli solo previo consulto medico.


Riferimenti & Approfondimenti:

  1. Anna Gramza Michalowska, Bartosz Kulczyński: “Goji Berry (Lycium barbarum): Composition and Health Effects – A Review” https://www.researchgate.net/publication/288630233_Goji_Berry_Lycium_barbarum_Composition_and_Health_Effects_-_A_Review
  2. Hyong Woo Moon, Jung Woo Park, Kyu Won Lee, Hyun Cheol Jeong, Jin Bong Choi, Sae Woong Choi, Woong Jin Bae,Hyuk Jin Cho, U-Syn Ha, Sung Hoo Hong, Jeong Ho Geum, Seong Bin Hong, and Sae Woong Kim: “Administration of Goji (Lycium chinense Mill.) Extracts Improves Erectile Function in Old Aged Rat Model” https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5419117/
  3. Zheng Feei Ma, Hongxia Zhang, Sue Siang Teh, Chee Woon Wang, Yutong Zhang,  Frank Hayford, Liuyi Wang, Tong Ma, Zihan Dong, Yan Zhang, and Yifan Zhu:“Goji Berries as a Potential Natural Antioxidant Medicine: An Insight into Their Molecular Mechanisms of Actionhttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6343173/
  4. Second Military Medical University, Department of Microbiology, Shanghai: “Observation of the effects of LAK/IL-2 therapy combining with Lycium barbarum polysaccharides in the treatment of 75 cancer patients” https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7720497
  5. Zhao H., Alexeev A, Chang E, Greenburg G, Bojanowski K.: “Lycium barbarum glycoconjugates: effect on human skin and cultured dermal fibroblastshttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15693720

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